Lo zenzero è un tubero (rizoma) dal colore giallo pallido-marroncino della pianticella perenne Zingiber officinale, nativa dell’ Asia Meridionale e coltivata in moltissimi Paesi tropicali.

I suo principi attivi – gingeroli e derivati, uniti ai componenti dell’olio essenziale – conferiscono allo zenzero quel classico sapore pungente che lo rende particolarmente apprezzato nella cucina orientale.

Grazie a queste caratteristiche, lo zenzero viene usato come spezia, e più in generale come aromatizzante, dal sapore piccante, dall’aroma caldo e gradevole. Può essere aggiunto fresco, tagliato a scaglie sottili, intere o tritate, oppure in polvere (ottenuta dall’essicazione e macinazione del rizoma).

Lo zenzero quindi è una vera e propria radice commestibile da usare, tuttavia, come spezia e non come contorno, in quanto una sua eccessiva assunzione può causare dolori addominali, bruciori di stomaco e disturbi intestinali con flatulenza e diarrea.

Usato come aroma è un ingrediente essenziale per molte tipologie di sushi, tartare di carne e pesce e in genere per molti primi e secondi piatti.

I BENEFICI DELLO ZENZERO

Ottimo per contrastare la nausea (specialmente durante la gravidanza, previo benestare del medico), mal di mare, mal d’auto, tensione addominale e cattiva digestione.

GLI ASPETTI NEGATIVI

Come accennato in precedenza, un sovradosaggio può portare ad avere bruciori di stomaco. Va inoltre usato con particolare cautela in presenza di calcoli delle vie biliari o in concomitanza all’assunzione di farmaci anticoagulanti.

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